15 maggio 2013

Recensione: Sogni sull'acqua di Lisa Kleypas


Titolo: Sogni sull'acqua
Autore: Lisa Kleypas
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 336
Editore: Mondadori
Data:  7 maggio



Trama:


Alex, disincantato, non crede più a nulla.
Zoë, sognatrice e forse ingenua. Non potrebbero essere più diversi. Ma gli opposti, si sa, si attraggono... Alex Nolan vive a Friday Harbor. Cinico e disilluso, combatte i demoni che affollano la sua mente grazie all'aiuto di una bottiglia di whisky. Vive in un inferno privato che ogni giorno rende più arido e solitario attorno a sé. Fino al giorno in cui una creatura vi accede, ma dev'essere un fantasma perché solo Alex riesce a vederla. Forse ha davvero attraversato in maniera definitiva la sottile linea che separa la sanità dalla follia.
Zoë Hoffman è un'inguaribile romantica e quando incontra Alex, che le mostra il proprio lato più intrigante, il suo istinto le urla: scappa! Persino Alex la invita a fuggire da lui. Ma nella mente di Zoë si fa strada un'idea, bizzarra e sempre più insistente: che forse un antico fantasma possa ridare nuova speranza a un cuore spezzato. E che l'amore possa superare ogni barriera di tempo, spazio, e perfino buon senso...



Cosa Penso:


Sogni sull’acqua è il terzo libro della serie “Friday Harbor” di Lisa Kleypas. Io sono una fan accanita della Kleypas, amo letteralmente le due serie ambientate nella Londra dell’800, e sono impazzita per la trilogia dei fratelli Travis, per cui non mi capacito della delusione che sta crescendo ad ogni uscita di questa serie.

Il problema fondamentale è che la Klaeypas tenta di dare un pizzico di magia alle sue storie, rendendole soporifere e scialbe. La storia di Alex Nolan mi ha colpita già dai libri precedenti e pensavo che potesse esserci una svolta con questo libro, passare oltre e tornare alle vecchie abitudini, invece no.
Partiamo con un primo capitolo lunghissimo, dove dagli occhi una nuovo personaggio, vediamo vita morte e miracoli della casa con vigneto dei fratelli Nolan più grandi. Ripercorriamo tutto quello che è successo come un riassunto,  che annoierà i lettori che non hanno letto i primi due libri, figurati le fan come me! Entriamo nella storia, il terzo fratello Nolan, Alex, è un tipo cinico e mezzo alcolizzato, ma non appena vede Zoe inizia il suo percorso di redenzione che porterà al lieto fine.

La cosa che non mi piace in queste storie è che c’è questo fattore magia che non centra niente, certo, l’amore è magia, ma metterci poteri magici come nel libro precedente e fantasmi nel terzo, mi ha fatto arricciare il naso già da subito. Diciamo che mi sono un po’ ripresa un po’ dopo la metà, ma anche la fine mi ha lasciata un po’ così, era meglio finisse in modo diverso per me.

So che sto dipingendo male questo libro, ma è la fan che è in me che parla, dopo aver letto la serie Travis, la serie delle Zitellone, Sognando te e tanti altri libri, questi sono lontani anni luce dalla serie “Friday Harbor”.

Mettendo però da parte la fan, non sconsiglio questo libro, perché in fin dei conti è carino e scritto bene, può andare benissimo per staccare la spina e rilassarsi senza troppe pretese, ma ovviamente vi  consiglio le serie citate sopra, quella si che è la vera Kleypas, spero si riprenda presto XD


La Serie "Friday Harbor" è composta da:

1.  Christmas Eve at Friday Harbor - Come finiscono le favole 
2.  Rainshadow Road - Una piccola magia
3. Dream Lake - Sogni sull'acqua
4. Crystal Cove - inedito
5. Lightning Bay - inedito


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